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Straordinario Sud (per estensioni nord)
Descrizione
 

Da Antananarivo a Toliara (Tuléar), circa 1.000 km, la RN7 ci conduce dalle verdi colline dell'Imerina (altipiani) all’azzurro del profondo mare di Tuléar, protetto dalla grande barriera corallina del canale del Mozambico. La settima delle strade nazionali del Paese che attraversa ecosistemi diversificati della destinazione sud del Madagascar facendoci ammirare paesaggi tra i più belli e più variati della Grande Isola Rossa: risaie a terrazze , canyon di arenaria, foresta pluviale, alpeggi di montagna, foresta spinosa, savana e un insieme di flora e fauna il più delle volte endemico. Scoprire città dotate di un patrimonio architetturale importante (Antsirabe, Ambalavao, Fianarantsoa, e la sua città alta), villaggi dalle tappe suggestive con animazioni di “hotely gasy” (Behenjy , Ambohimandroso, Soavina , Camp Robin, Ambohimahasoa...), tipici ritrovi di ristoro locali degli altipiani. Questa RN7 conduce all’incontro con una popolazione laboriosa: decorazioni in ferro di Ambatolampy, lavorazione delle pietre preziose e semipreziose di Antsirabe, alla preziosa arte della scultura e lavorazione del legno intarsiato dell’etnia Zafimaniry di Ambositra, alla viticoltura di Fianaratsoa, all’importante risicoltura dei Betsileo, alle attività pastorali del paese dei Bara, allo zaffiro di Ilakaka, ed in fine la pesca di Tuléar.

1° giorno (martedì): Antananarivo

Arrivo ad Antananarivo, disbrigo delle formalità d’ingresso in Madagascar, ed incontro con l’incaricato locale per il trasferimento all’hotel.

2° giorno (mercoledì): Antananarivo / Antsirabe (170 km - 3/4 ore circa - strada asfaltata)

Mattinata dedicata alla visita di Antananarivo, il cui nome originario era Analamanga (foresta blu), è comunemente chiamata anche “La città dei Mille”, nome attribuito dopo la conquista e la difesa di mille guerrieri. Fondata agli inizi del XVII secolo, ed abitata dalla Etnia Merina, che in Malgascio significa "coloro che abitano sugli altipiani" è disposta su 12 colline sacre, ad un’altezza tra i 1.200 e 1.500 metri. Antananarivo conta circa 1.600.000 abitanti, disseminati tra innumerevoli quartieri tipici e tra loro molto differenti, percorsi da molteplici stradine e viottoli disseminati da piccoli mercatini locali. La visita di questa capitale, ci porterà ad ammirare il Palazzo della Regina “Rova”, ora in restauro, il grande boulevard dell’Indipendenza “l’esplanade di Analakely” con la sua tipica stazione ferroviaria dell’epoca Dopo la visita partenza per Antsirabe passando ad Ambatolampy, attraversando paesaggi e piccoli villaggi tradizionali della etnia Merina, fatti di case in mattoni rossi. Arrivati ad Ambatolampy sosta breve visita ad una laboratorio artigianale di pentole e marmitte a conduzione familiare.  Pranzo in ristorante e proseguimento per Antsirabe, "La ville d’eau", importante centro agricolo ed industriale. Secondo il tempo a disposizione, tour della città con visita ad un atelier per vedere la lavorazione del corno di Zebù e visita ad una manifattura di giocattoli in miniatura. Sistemazione e cena.

3° giorno (giovedì): Antsirabe / Ranomafana (260 km - 6/7 ore circa - strada asfaltata)

Partenza per Ambositra attraverso paesaggi ed altipiani dalle magnifiche risaie terrazzate (originarie dell’estremo oriente). L’interesse di Ambositra risiede essenzialmente nel suo artigianato. La prossimità della regione Zafimaniry e della verde foresta dell’Est, ne ha fatta la capitale della lavorazione del legno. L’influenza culturale Zafimaniry e Betsileo è molto importante e si ritrova attraverso i motivi tradizionali e geometrici riferiti alla vita quotidiana. Esistono numerosi laboratori artigianali specializzati nell’incisione e nella scultura del legno e nell’intarsiatura. In generale gli artigiani lavorano in piccoli locali nelle loro case e qualche volta possiamo trovarli sotto qualche albero del loro giardino. Proseguimento per Ambohimahasoa con sosta in un ristorante tipico per il pranzo tradizionale di cucina malgascia; durante il pranzo canti e balli di musica locale Hira gasy, caratteristica delle etnie Merina e Betsileo. Dopo pranzo partenza per Ranomafana. Arrivo verso sera e sistemazione in hotel. Cena.

4° giorno (venerdì): Ranomafana / Fianatantsoa (65 km - 2 ore circa – strada asfaltata)

Partenza per la visita al Parco Nazionale di Ranomafana. Il nome di questo Parco è originato dalle sorgenti termali della regione, poiché Ranomafana, significa "acqua calda" in malgascio. Tra i 600 e i 1.400 metri di altitudine con una superficie di 41.600 ettari, il parco è stato inaugurato nel Maggio del 1991. Il parco ha la sua ragione di esistere per la conservazione della sua bella foresta pluviale e pittoresca; molto densa a bassa altitudine, e montagnosa in altezza con specie di piante endemiche come le orchidee Bulbophyllum. Nello stesso tempo, il parco ospita una fauna molto ricca e ancora poco conosciuta. Ad esempio la scoperta del lemure molto raro quale l’“Hapalemur Aureus” scoperto solamente nel 1987, le specie notturne del lemure "Aye Aye", moltitudini di uccelli, di farfalle, di ragni e di animali endemici, insetti e invertebrati. L’esistenza di cascate, di ruscelli e rilievi accidentati rende unica la caratteristica di questo parco naturale. L’endemicità della sua fauna e flora attira molti ricercatori stranieri soprattutto di nazionalità americana che hanno creato il centro di ricerca Vlabio. Il parco è attraversato dal fiume Namorona, e abitato dall’etnia dei Tanala, conosciuti per la loro abilità nel produrre il miele e la loro particolare agricoltura chiamata Tavy. Durante la vista del Parco si potranno scegliere diversi tipi di circuiti, che comportano durate da 2 a 4/6 ore di marcia, dipenderà dunque dalle capacità fisiche di ogni visitatore. Le visite saranno obbligatoriamente accompagnate da guide locali e ranger. Il parco è visitabile tutto l’arco dell’anno, preferibilmente durante la stagione secca da maggio a settembre. Dopo il pranzo, partenza per Fianarantsoa capitale dell’etnia Betsileo, e porta aperta verso il meraviglioso Sud. Sistemazione e cena.

5° giorno (sabato): Fianarantsoa / Ranohira (290 km – 5/6 ore circa - strada asfaltata)

Dopo la prima colazione, visita della città storica di Fianarantsoa chiamata Tanàna Ambony (o città alta), costruita nel XIX secolo su una collina da dove si gode una vista panoramica della regione. Con le sue scalinate, vicoli, campanili e vecchie case in mattoni circondate dalle verande, è una delle città malgasce più originali. Dopo la breve visita, partenza per Ambalavao famosa per la fabbricazione artigianale della carta di antimoro, prodotta anticamente dalla lavorazione del papiro, oggi quasi estinto e dunque di questi tempi si utilizza la scorza dell’avoha macerata, lavorata e decorata da fiori naturali, rigorosamente adornati a mano. Pranzo in ristorante. Proseguendo la nostra discesa verso il Sud, fermata alla foresta di Anja che vi darà l’occasione di conoscere una famiglia di Lemuri Makis. Anja ci permetterà di scoprire camaleonti, e rettili del Madagascar. Trasferimento verso Ranohira, attraversando l’immenso plateau dell’Horombe. Sistemazione e cena.

6° giorno (domenica): Ranohira (Parco dell'Isalo)

Partenza alla visita del parco dell’Isalo attraverso il magnifico circuito Namaza, con sosta alla piscina naturale formata da un piccolo corso d’acqua che scorga dalle rocce, circondata da piante acquatiche Pandanus e da palme lussureggianti (5/6 ore di trekking); Flora e fauna incantevoli! La natura non poteva che scegliere di meglio dell’Isalo per celebrare la maestosità e le ricchezze del paesaggio del Madagascar, plausibile testimone della deriva dei continenti. Questo paesaggio di rocce è uno dei più bei paesaggi Malgasci, datato di giurassico con le gole scolpite da generazioni dai profondi canyon, come il canyon dei Maky e il canyon dei Topi che formano strane ambientazioni. Numerosi raduni nell’Isalo, battezzato dai Malgasci "Colorado Malgascio" sono organizzati e possono essere pedestri o di facile interpretazione : la piscina naturale, le cascate delle ninfee, ecc. L'Isalo è stato riconosciuto Parco Nazionale con la convenzione dell’Unesco, nel 1962 e copre una superficie di 80.000 ettari. Localizzato tra i 500 e i 1.200 metri di altitudine sopra il livello del mare, è un massiccio granitico che offre in un colpo d’occhio un uniforme rilievo in mezzo ad una prateria assomigliante la savana Africana. Una totalità di flora endemica, particolarmente il "Pachypodium" e l’ "Aloe" condividono il territorio dei lemuri: lemure Fulvus, Propitheque, ed il Verreaux, piccoli rettili, camaleonti, gechi, e varietà di insetti. Il parco contiene anche numerosi luoghi sacri degli abitanti locali, i Bara, che seppelliscono i loro morti nelle grotte dei canyon. Possibile incontro con il Lemur Fulvus Rufus, osservazione dei Pachypodium rosolatum "Baobab nano" di 50/60 cm che nel periodo della fioritura si ricoprono di fiori straordinariamente gialli. Pranzo picnic durante l'escursione. Durante la visita, altra possibilità di ammirare i simpatici Lemuri Catta, dalla coda anellata bianca e nera... Alla fine del pomeriggio appuntamento con il tramonto alla finestra dell’Isalo, spettacolo sorprendente. Rientro in albergo. Cena.

7° giorno (lunedì): Ranohira / Toliara (Tuléar) (250 km – 4/5 ore circa - strada asfaltata) / Antananarivo

Partenza per il Sud attraversando Ilakaka, terra di ricercatori di Zaffiri, percorrendo il paesaggio tipico del Sud malgascio: vegetazione arida, baobab, e foresta spinosa. La diverse forme d’Alo Alo, steli funerari in legno artisticamente scolpiti, abbelliscono le sepulture Sakalava, Mahafaly, Antandroy ricoperte di pitture appariscenti. Sosta al Giardino botanico di Antsokay o Arboretum. Arrivo a Toliara e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento all'aeroporto e partenza per Antananarivo con volo di linea. Arrivo ad Antananarivo ed incontro con l'incaricato locale per il trasferimento in hotel.

8° giorno (martedì): Antananarivo (Ambohimanga)

Partenza per la visita di Ambohimanga, una delle 12 colline sacre che circondano Antananarivo, antica residenza della monarchia Merina. La collina reale di Ambohimanga costituisce una testimonianza eccezionale della civilizzazione che si è sviluppata sulle Alte Terre Malgasce dal XV al XIX secolo, delle tradizioni culturali e spirituali, dei culti dei Re, e degli Antenati intimamente associati tra di loro. Il paesaggio della collina sacra di Ambohimanga è associato ad alcuni avvenimenti realmente accaduti (luogo storico dell’unificazione Malgascia) e delle credenze (culto degli antenati) sempre viventi, con un valore universale eccezionale. La collina Reale di Ambohimanga è composta da una città reale, da un luogo funerario reale, ed da un insieme di luoghi sacri. Ambohimanga “collina azzurra” o “bella collina” fu l’antica capitale della dinastia Merina, ed anche dopo che la sede del governo fu trasferita ad Antananarivo per ragioni politiche, rimase una sorta di luogo sacro e come tale fu vietata agli stranieri per molto tempo.  L’ingresso al villaggio di Ambohimanga è contraddistinto da una delle sette grandi porte tradizionali che proteggono l’inaccessibile cima della collina. All’interno del Rova, troveremo l’antica residenza del re Andrianampoinimerina, e la residenza estiva della regina Ranavalona con alcuni reperti ed oggetti dell’epoca, tra cui pezzi rari dei cannoni di Jean Laborde. Dopo la visita, ritorno ad Antananarivo con arrivo in tarda mattinata. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al mercato della digue che espone una grande varietà di prodotti artigianali venuti da ogni parte dell’Isola. In serata trasferimento in un ristorante tipico per la cena. Al termine trasferimento all'hotel.

9° giorno (mercoledì): Antananarivo

Trasferimento all'aeroporto.

Le quote comprendono:

- pernottamento e prima colazione negli alberghi/lodge previsti;
- pasti: 7 pranzi (di cui 1 picnic), 6 cene;
- cenoni del 24/12 e 31/12/2016;
- trasferimenti aeroporti/hotel e viceversa;
- trasporto durante il tour con veicolo privato con aria condizionata;
- visite ed escursioni come da programma;
- guida locale in Italiano;
- ingressi nei parchi e nei luoghi di visita;
- guide locali nei parchi, dove è imposta la presenza dalle autorità del parco;
- tasse turistiche;
- kit da viaggio.

Le quote non comprendono:

- tutti i voli e relative tasse aeree (da riconfermarsi alla richiesta di prenotazione);
- i pasti non in programma;
- mance, bevande ed extra in genere;
- tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “Le quote comprendono”.

Sistemazioni previste o similari:

Antananarivo:

Le Louvre Hotel & Spa, camera superior

Antsirabe:

Hotel Couleur Café o Flower Palace Hotel (3*)

Ranomafana:

Setam Lodge o Centrest Hotel

Fianarantsoa:

Tsara Guest House o Zomatel Annexe

Ranohira:

Isalo Rock Lodge

Date di partenza da Antananarivo:

Tutti i martedì dal 1 novembre 2016 al 24 ottobre 2017














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